Team

àut-studio: Daniele Magliacano, Vincenzo Stile.

EnnepiùEmme: Nick Maltese, Emanuele Tresoldi.

 

 

[ENG]

Inspired to Pythagoras, Hypotenuse is more than a simple gift to the mathematic founder of one of the most important schools of thought belonging to the ancient history – the School of Crotone – but it expresses deeply the concept of made in Italy. That “Made in Italy” is not only an high quality handmade product, whose biggest expression is design, but also a product of thought that in the history of our Country represent the excellence. A creative process that picks up the “high” thoughts from the past and lets them free to merge with the current Italian design reality.

According to the legend, Pythagoras demonstrated his homonymous theorem while he was sitting in a big living room waiting for Polycrates’ hearing. There he observed a squared tile cracked exactly on the diagonal used to elaborate his demonstration. 

Hence the idea of creating a series of chairs designed thinking back to the Pythagorean elements was born. The Armchair (and the whole series) develops in two dimensions, as in the Cartesian system, in length x and in width y and their construction is based on the hypotenuse, on which the seat and then the active part in the process of interaction with the User finds his bases and to which he delegates his support (foundations). 

In addition to the pure abstraction of the Theorem that defines the shape of the chair, there is the lightness of the metallic structure and the curved wood of the seat. The table proposes again the construction of the Hypotenuse on the ring in a poetical way.

The Hypotenuse as a creativity moment. Moment of waiting, moment of otium. 

[ITA]

Ispirata a Pitagora, Ipotenusa è più di un semplice omaggio al matematico fondatore di una delle più importanti scuole di pensiero dell’antichità, la scuola di Crotone. Dialoga in maniera profonda con il concetto di made in Italy. Quel “fatto in Italia” inteso non solo come prodotto artigianale e di qualità, di cui il design ne è la massima espressione, ma anche quel prodotto di pensiero per cui nella storia il nostro paese ha rappresentato l’eccellenza.
Un processo creativo che raccoglie dal passato i pensieri “alti” e lasciarli dialogare liberamente con il presente della realtà italiana del design.

La leggenda racconta che Pitagora dimostrò l’omonimo teorema mentre, aspettando udienza da Policrate, seduto in un grande salone osservò una piastrella quadrata crepata esattamente sulla diagonale dalla quale elaborò la sua dimostrazione.

Nasce così l’idea di una serie di sedute disegnate ripensando agli elementi pitagorici.

La Poltrona (e tutta la serie) si sviluppa in due dimensioni, come nel sistema cartesiano, in lunghezza “x” e in larghezza “y” e la costruzione di ognuna di essa è basata sull’ipotenusa, sulla quale la seduta (la parte attiva nell’atto del sedersi) trova le sue proporzioni e alla quale delega il suo sostegno (fondamenta).
L’astrazione pura del Teorema che determina la forma della sedia si aggiunge la leggerezza della struttura metallica e del legno curvato della seduta.
Il tavolino interpreta poeticamente la costruzione dell’ipotenusa sul cerchio.

L’ipotenusa come creatività di un momento. Momento di attesa, di ozio.

àut next Design Week – FUORISALONE 2019.

via ventura, 3
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